“Decreto del fare” : Tagli e tutele economiche

AGGIO: Cancellata la commissione dell’Agenzia

taglio aggioPRIMA: La somma che l’Agente della riscossione  percepiva per la sua attività di riscossione dei crediti, entro 60 giorni dalla notifica della cartella era a carico del debitore per il 4,65%, mentre il restante 4,35% era a carico dell’ente creditore.  Oltre i 60 giorni l’aggio era totalmente a carico del debitore nella misura dell’ 8%.

ORA: Taglio allo stipendio di Equitalia.  Con l’obiettivo di ridurre il carico per il contribuente, verrà eliminato l’aggio dovuto alla società di riscossione, vale a dire quella maggiorazione di circa l’8% corrisposta a titolo di compenso per la riscossione. Insomma, da ora in poi si pagheranno solo i costi fissi. Tra le novità c’è inoltre la possibilità per Equitalia di continuare a lavorare per i Comuni fino al 31 dicembre, in vista della formazione di un consorzio tra i Comuni stessi che comunque si avvalga della società di riscossione.

RITARDI: La burocrazia paga il conto

burocrazia

PRIMA: La legge prevedeva già un risarcimento del danno per insolvenza dolosa o colposa  al termine del procedimento, ma non un indennizzo.

ORA:Scaduto il termine per  l’adozione di un provvedimento da parte della pubblica amministrazione (normalmente 30 gg. salvo espresse eccezioni) più il tempo extra (15gg) a disposizione del funzionario che esercita il potere sostitutivo,  i cittadini, potranno ricevere un indennizzo pari a 50 euro per ogni giorno di ritardo fino a un massimo di 4.ooo euro. Se la pubblica amministrazione continua a non adempiere sarà possibile rivolgersi al Tar.

RESPONSABILITÀMeno oneri per chi subappalta

uomo ombrelloIn tema di semplificazione, viene poi cancellata la responsabilità dell’appaltatore nel caso di mancato versamento di Iva da parte del subappaltatore. Ma non è escluso che in un secondo momento, e solo dopo uno studio più approfondito della misura che ne eviti le eventuali distorsioni, si potrà parlare anche di un’eliminazione della responsabilità dell’appaltatore anche in caso di mancato versamento di ritenute fiscali e di contributi da parte del subappaltatore (norma introdotta proprio per il contrasto all’evasione ).