Nuovo incentivo per le assunzioni

assunzioni 3Sono stati approvati due disegni di legge che prevedono Bonus per l’assunzione di lavoratori giovani . Per ogni assunzione a tempo indeterminato di giovani d’età tra 18 e 29 anni nelle regioni Molise, Campania, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia, il datore di lavoro potrà ridurre il versamento mensile dovuto all’Inps di un importo pari alla metà della retribuzione erogata al neoassunto, fino ad un massimo di 975 euro mensili, per 18 mesi: 325 euro mensili in più rispetto al valore originario dell’incentivo, che resta valido per le assunzioni effettuate nelle altre regioni.

Una prima modifica mira a precisare che le assunzioni incentivate riguardano soltanto quelle relative a giovani con età fino a 29 anni e disoccupati da almeno sei mesi oppure privi di diploma di scuola media superiore oppure che vivono da soli, basta una di queste tre condizioni, ma devono comportare un incremento occupazionale netto. Condizione indispensabile è che il posto o i posti occupati si siano resi vacanti in seguito a dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per limiti d’età, riduzione volontaria dell’orario di lavoro o licenziamento per giusta causa e non in seguito a licenziamenti per riduzione del personale. Altra modifica sdoppia l’incentivo in due:

  • metà della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per un periodo di 18 mesi, per le assunzioni effettuate nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia);
  •  un terzo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per un periodo di 18 mesi, per le assunzioni effettuate in tutte le altre regioni.

In ogni caso resta fermo che l’incentivo è corrisposto al datore di lavoro unicamente mediante conguaglio nelle denunce contributive mensili e che il suo valore mensile non può comunque superare l’importo di 975 euro per lavoratore assunto nel Mezzogiorno e si 650 euro per lavoratore assunto negli altri territorassunzioni

Altra novità riguarda la procedura di riconoscimento dell’incentivo. E’ previsto, infatti, che l’Inps provveda entro tre giorni dalla presentazione della domanda di ammissione al beneficio da parte del datore di lavoro, a comunicare la sussistenza di una effettiva disponibilità di risorse per l’accesso al bonus. A seguito di tale comunicazione, il datore di lavoro ha un termine perentorio di sette giorni lavorativi per provvedere alla stipula del contratto di lavoro che dà titolo all’agevolazione. Entro il termine perentorio di ulteriori sette giorni lavorativi, il datore di lavoro ha poi l’onere di comunicare all’Inps l’avvenuta stipula del contratto.