Rottamazione cartelle esattoriali

Qualche giorno fa si parlava di avere la possibilità di poter chiudere le cartelle esattoriali pendenti con Equitalia degli ultimi cinque anni senza pagare le sanzioni e gli interessi.

Si parlava di rottamazione o sanatoria, ovvero intervenire con la cancellazione o la riduzione di sanzioni e interessi per il ritardato o mancato pagamento senza incidere sull’importo dell’imposta.

Questa possibilità si sta trasformando in certezza, infatti è previsto che, nei prossimi giorni, sarà approvato definitivamente un emendamento alla legge di stabilità che prevede la sanatoria sulle cartelle esattoriali ricevute sino ad oggi dagli italiani (o meglio, si applicherà ai ruoli consegnati all’agente della riscossione fino al 31 ottobre 2013, restando escluse solo le ultimissime che ancora non sono state neanche notificate).

Rispetto, quindi, alla prima formulazione dell’emendamento, la nuova versione del testo prevede il pagamento delle sanzioni che prima, invece, dovevano essere scontate. Il risparmio è rappresentato dagli interessi maturati dopo la notifica della cartella di pagamento o dopo l’affidamento del carico da parte dell’ente impositore.

Chi deciderà di usufruire di questo vantaggio dovrà pagare il suo debito in due rate di pari importo ( 50% del debito totale). L’adesione dovrà avvenire entro il 30 giugno con il contestuale versamento del 50% della somma dovuta. Il restante 50% andrà versato entro il 16 settembre.

Quanto alle modalità operative, l’intera procedura sarà attivata e gestita dall’agente della riscossione. Equitalia quindi dovrà inviare agli interessati una comunicazione entro la fine di maggio 2014. Con tale modulo si porterà a conoscenza dei debitori la possibilità di estinguere il debito con il versamento della metà della somma dovuta, entro la fine di giugno 2014. La somma residua dovrà essere versata entro il 16 settembre 2014.