Parte il Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese insediate o da insediare presso gli incubatori della rete di Invitalia ubicati in zone specifiche in tutta Italia. L’incubatore aziendale è un programma progettato per accelerare lo sviluppo di imprese attraverso una serie di risorse di sostegno alle imprese.
Le agevolazioni consistono in contributi a fondo perduto fino a 200mila euro per ogni impresa (limite dei contributi de minimis imposti agli aiuti di Stato alle aziende), fino al 65% delle spese di investimento e cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche.
Possono presentare domanda per i finanziamenti a fondo perduto 2014 Invitalia, le micro e le piccole imprese in possesso dei seguenti requisiti:
– essere già insediate in uno degli incubatori della Rete o aver già presentato domanda di insediamento;
– essere regolarmente costituite sotto forma di società ed essere iscritte nel Registro delle Imprese;
– essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
– regime di contabilità ordinaria;
– non aver ricevuto e non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
– trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente e con gli obblighi contributivi;
– non essere state destinatarie negli ultimi 3 anni di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni pubbliche, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce;
– aver restituito agevolazioni pubbliche godute per le quali è stato disposto un ordine di recupero;
– non essere impresa in difficoltà così come individuata nel Regolamento GBER (Reg 800/2008);
– non essere imprese insediate negli incubatori da oltre 36 mesi che non prevedono l’uscita dalla struttura e lo sviluppo sul territorio.
Non sono ammesse le domande presentate da imprese che, alla data della domanda, risultano insediate negli incubatori da oltre 36 mesi e non prevedano l’uscita dalla struttura e lo sviluppo sul territorio.
Sono agevolabili:
- Attività manifatturiere
- Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, limitatamente agli impianti alimentati da fonti rinnovabili o assimilate, con potenza non superiore a 50 MW elettrici
- Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento (limitatamente a rifiuti non pericolosi di origine industriale e commerciale
- Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
- Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse e attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici
- Attività professionali, scientifiche e tecniche (escluse quelle veterinarie)
- Noleggio, agenzie di viaggio, alcuni servizi di supporto alle imprese: ricerca, selezione, fornitura di personale, servizi di vigilanza privata, attività dei call-center
- Istruzione secondaria tecnica e professionale, istruzione universitaria e post-universitaria, accademie e conservatori
- Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
- Attività delle lavanderie industriali
Le domande di agevolazione potranno essere presentate, a partire dal 3 aprile 2014, esclusivamente per via elettronica.
