PIA (Programmi Integrati di Agevolazioni) è rivolto ad imprese di piccola dimensione che hanno intenzione di realizzare un investimento di tipo integrato nel territorio della Regione Puglia, ossia finalizzato alla produzione di beni e/o servizi per la cui realizzazione sono previsti investimenti in attivi materiali, che devono essere obbligatoriamente integrati con investimenti di ricerca e sviluppo o con investimenti in innovazione tecnologica dei processi e dell’organizzazione o con investimenti per l’acquisizione di servizi.
Con il PIA è possibile realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti:
– La realizzazione di nuove unità produttive;
– L’ampliamento di unità produttive esistenti;
– La diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente;
– Un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.
Possono richiedere l’agevolazione : imprese di piccole dimensioni in regime di contabilità ordinaria ed imprese di piccole dimensioni non attive, controllate da una piccola impresa che alla data di presentazione della domanda abbia già approvato almeno tre bilanci ed abbia registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro ed abbiano registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di unità lavorative annue almeno pari a 10.
L’ammontare complessivo degli investimenti e delle agevolazioni del PIA è compreso tra 1 milione di euro e 20 milioni di euro.
Le domande devono essere inoltrate, a pena di esclusione, unicamente in via telematica attraverso la procedura online “PIA Piccole Imprese” messa a disposizione all’indirizzo del sistema puglia.
Sulla base delle verifiche effettuate dai dirigenti del sistema puglia la Regione comunica ai soggetti che hanno presentato domanda di finanziamento l’esito dell’esame. Questa comunicazione contiene l’ammissibilità della domanda ed il termine perentorio di 60 giorni, pena la decadenza dell’istanza, entro il quale deve essere presentata la documentazione progettuale indicata nelle predetta comunicazione; tale comunicazione indica il termine di 150 giorni dalla data di ricezione di tale documento, entro il quale deve essere presentata la documentazione relativa alla concessione di un finanziamento a medio lungo termine e la documentazione attestante l’apporto di mezzi propri, finalizzati alla completa copertura finanziaria del programma di investimenti per la parte non coperta dalle agevolazioni.
Decorso inutilmente tali termini di scadenza, ovvero nel caso in cui la documentazione non sia completa, la proposta è dichiarata decaduta.
Sulla base delle valutazioni del progetto definitivo inviato telematicamente , la Giunta Regionale approva le proposte determinando l’importo complessivo da erogare in favore di ogni singolo programma di investimento ed assegna un termine entro il quale procedere alla sottoscrizione del disciplinare, nel quale sono indicati i reciproci impegni ed obblighi in particolare le modalità di erogazione delle agevolazioni, le condizioni che possono determinare la revoca delle stesse e le attività di accertamento finale dell’avvenuta realizzazione dei programmi.

