La legge di stabilità 2016 ha introdotto due misure cumulabili a favore delle imprese del Sud Italia che effettuano acquisti, anche in leasing, di beni strumentali materiali nuovi ( il super ammortamento) ed un’altra dedicata alle imprese i cui investimenti sono destinati a strutture produttive (il credito d’imposta).
Il super-ammortamento è compatibile con l’agevolazione del credito d’imposta in quanto sono riferibili a tutti quei soggetti titolari di reddito d’impresa, a prescindere sia dalla natura giuridica assunta, che dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile, che effettuano investimenti, acquistando nuovi beni strumentali ed utilizzabili nell’ambito dell’attività principale svolta dall’azienda da destinare a strutture produttive dislocate nelle aree più svantaggiate del mezzogiorno: Basilicata, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.
L’agevolazione del “super ammortamento” è possibile utilizzarlo per l’acquisto di beni strumentali ammortizzabili tipici dell’azienda come macchinari, attrezzature per ufficio, arredamento ed altre strumentazioni varie, fatta eccezione per i fabbricati e i capannoni industriali acquistati nell’arco di tempo tra il 15 ottobre 2015 e il 31 dicembre 2016 e le aziende che decidono di usufruire di tale bonus hanno la possibilità di ammortizzare il costo del bene dal 100 al 140% applicando quindi una variazione in diminuzione della base imponibile sulla quale poi verranno applicate le imposte.
L’agevolazione del “credito d’imposta” fa riferimento, invece, sempre ad investimenti acquistando nuovi beni strumentali realizzati, però, con decorrenza dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019, correlati ad un iniziale progetto di investimento. Tale bonus si applica al costo complessivo dei beni dedotto degli ammortamenti determinati nel periodo d’imposta. Questa novità rappresenta un’opportunità per la creazione di nuovi stabilimenti, ampliamenti della capacità di uno stabilimento, diversificazione della produzione per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente o un cambiamento fondamentale del processo produttivo. Per la fruizione del credito sarà necessario inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate, finalizzata all’ottenimento di apposita autorizzazione.
