La cassazione recentemente ha introdotto due grandi novità:
1) REDDITOMETRO ED AUTO AZIENDALE Una recente sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Milano ha affermato che il costo dell’auto aziendale di lusso non può rientrare nell’accertamento fiscale tramite redditometro quando le spese sono a carico della società, a prescindere dal fatto che il contribuente ne faccia uso personale.
Il redditometro rappresenta quello strumento che permette al fisco di quantificare il reddito dell’impresa sulla base di calcoli effettuati da indici e coefficienti sui beni posseduti. Infatti con tale strumento è possibile analizzare i beni in possesso dell’impresa e le spese affrontate dal quale si può presumere una maggiore capacità reddituale rispetto a quella dichiarata ai fini IRPEF e IVA.
2) SEQUESTRI E PIGNORAMENTI Anche se il contribuente è soggetto ad un omesso versamento iva da oltre i 2 milioni di euro, i sequestri e i pignoramenti sulla pensione non potranno mai essere oltre il limite del 20%. La cassazione definisce il divieto di misure cautelari sui trattamenti retributivi, pensionistici ed assistenziali in misura eccedente un quinto del loro importo una regola generale dell’ordinamento processuale.
