Per favorire lo sviluppo delle attività economiche delle piccole imprese turistiche facilitando l’aumento dell’occupazione, Sistema Puglia ha indetto un bando finanziamento titolo II riguardante le attività turistiche.
I beneficiari sono le piccole imprese che occupano mano di 50 dipendenti e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro ma anche le medie imprese che occupano meno di 250 dipendenti, con fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro.
Tale bando prevede l’erogazione di un contributo in cui non potrà superare:
– 35% per le medie imprese;
– 45% per le piccole e micro imprese.
L’aiuto sarà erogato in forma di contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi di un finanziamento concesso da un soggetto Finanziatore.
Il contributo in conto impianti calcolato sul montante degli interessi comprenderà l’eventuale preammortamento, sia per una durata massima di 12 mesi per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari e di attrezzature e sia per una durata massima di 24 mesi per i finanziamenti destinati all’ampliamento e/o all’ammodernamento della struttura. Ma qualunque sia la durata del contratto di finanziamento, il contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi sarà calcolato con riferimento ad una massima durata del finanziamento di:
– Sette anni per i finanziamenti destinati alla creazione, all’ampliamento e/o all’ammortamento della struttura;
– Cinque anni per i finanziamenti destinati all’acquisto di macchinari, attrezzature, brevetti e licenze.
Le agevolazioni saranno calcolate indipendentemente dall’ammontare del progetto ammissibile, su un importo finanziato massimo di:
– 4.000.000 di euro in caso di medie imprese;
– 2.000.000 di euro in caso di piccole imprese.
Inoltre potrà essere erogato un contributo aggiuntivo in conto impianti che non potrà essere superiore al 20% dell’investimento per un importo massimo erogabile di:
– 800.000 euro per le medie imprese;
– 400.000 euro per le piccole e micro imprese.
Sono ammissibili progetti di investimento di importo non inferiore a € 30.000 per:
- l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione delle strutture turistico – alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (quali bar, palestre, piscine, centri benessere, ecc.) nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo e aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale;
- la realizzazione di strutture turistico – alberghiere attraverso il recupero ed il restauro di una pluralità di trulli e case rurali esistenti, antiche masserie, torri e fortificazioni, castelli, immobili di particolare pregio storico – architettonico, compresa la realizzazione di strutture di servizi di cui al punto precedente;
- la realizzazione o l’ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, ai parcheggi ed ai punti di ormeggio;
- la realizzazione e/o la gestione di approdi turistici.
Quest’ occasione fornita dal Sistema Puglia rappresenta un’opportunità per favorire lo sviluppo delle attività economiche soprattutto nel campo turistico e cercare di valorizzare le risorse di cui disponiamo.
