
Voluta nel decreto Salva-Italia dal governo Monti nel 2012, si appresta ad essere operativo il c.d. ‘GRANDE FRATELLO FISCALE. ’ Si tratta di un nuovo strumento che consentirà al Fisco di “spiare” i conti correnti di tutti, per effettuare raffronti e spese che contraddicono il normale tenore di vita, servendosi dei dati provenienti dall’Inps, istituti di credito, Poste oltre che delle amministrazioni finanziarie.
Tecnicamente lo strumento si chiama Risparmiometro poiché non sono le spese a essere controllate dall’Agenzia, ma le giacenze sul conto: se si risparmia troppo, l’Agenzia delle Entrate si chiederà come si faccia ad acquistare la benzina per l’auto, a pagare l’affitto o a fare la spesa o qualche altro acquisto o investimento a noi riconducibile.
Come funziona. Un apposito software verificherà se il contribuente ha speso più di quanto ha incassato. In caso di scostamento del 20% da un anno all’altro – oltre una certa soglia di spesa – parte la verifica per capire se i soldi guadagnati sono frutto di attività in nero o comunque non dichiarate all’erario. Il secondo passo prevede la contestazione e infine, se le risposte non saranno convincenti, si potrà arrivare alla sanzione.
Il software passerà al setaccio i rapporti finanziari di ogni singolo contribuente: conti correnti, conti di deposito, obbligazioni, buoni fruttiferi e carte di credito, prodotti finanziari emessi da assicurazioni e prodotti finanziari emessi da società che si occupano di compravendita di metalli preziosi. Sono tutti contratti nei quali compare il nostro codice fiscale. Incrociandoli con gli altri dati provenienti da Inps (ad esempio, i contributi pagati alle colf e alle badanti), istituti di credito, dalle Poste e delle altri amministrazioni finanziarie, il Fisco sarà in grado di stimare la congruità tra le nostre dichiarazioni dei redditi, il nostro patrimonio e il nostro tenore di vita. Se tra le spese e gli incassi, si riscontrerà uno scostamento del 20% da un anno all’altro (a partire una soglia di spesa ancora non quantificata), partiranno le verifiche.
