CARTELLE EQUITALIA, IN ARRIVO LA ROTTAMAZIONE BIS

Con la legge di Bilancio 2018 è entrato in vigore il decreto fiscale  che consente la riapertura dei termini per la rottamazione delle cartelle di pagamento, anche detta rottamazione bis.

Questo decreto consentirà di accedere alla definizione agevolata delle cartelle escluse dalla prima rottamazione perché non in regola con i pagamenti di tutte le rate scadute, basta che tali carichi siano stati inseriti in piani di dilazione posti in essere alla data del 24 ottobre 2016 e che le rate siano tutte scadute al 31 dicembre 2016.

La condizione fondamentale  è che il contribuente debba pagare in un’unica soluzione l’importo complessivo delle rate scadute entro e non oltre il 31 maggio 2018, oppure si potrebbe versare l’importo complessivo delle rate scadute ma non pagate in un massimo di tre rate di uguale ammontare con scadenza nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2018.

La scelta di pagare a rate deve essere effettuata in sede di compilazione dell’apposita istanza all’Agente della Riscossione, entro giorno 2 gennaio 2018.

Inoltre la rottamazione bis consentirà al contribuente di accedere alla definizione agevolata delle cartelle anno 2017, quindi è rivolta  ai soggetti che risultino titolari di debiti affidati all’agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2017 e il 30 settembre 2017.

Per poter usufruire di tale agevolazione il contribuente deve presentare un’istanza online entro il 15 maggio 2018 sul sito dell’Agenzia delle Riscossione compilando l’apposita modulistica.

Successivamente la stessa Agenzia comunicherà al contribuente tutti i debiti affidategli ma per i quali ancora non è stata notificata la cartella al 30 settembre 2017.

Successivamente il contribuente si vedrà comunicare gli importi dovuti per l’adesione alla rottamazione bis secondo le rate prescelte ed il pagamento può essere effettuato:

  • In un’unica soluzione entro il 31 luglio 2018;
  • In un massimo di cinque rate di uguale importo da pagare nei mesi di: luglio 2018, settembre 2018, ottobre 2018, novembre 2018 e febbraio 2019.

L’obiettivo è quello di cercare di sanare la situazione debitoria dei contribuenti debitori facendo pagare la quota capitale, e quindi andando a risparmiare interessi di mora e sanzioni.