CREDITO D’IMPOSTA GIORNALI E PERIODICI

In riferimento alle imprese operanti nel settore della distribuzione e vendita della stampa quotidiana e periodica è stato introdotto  l’obbligo di tracciabilità delle vendite e delle rese dei giornali a decorrere dal 1^ gennaio anno 2013, attraverso l’utilizzo di una rete informatica e telematica di collegamento di tutti i componenti della filiera (editori, distributori ed edicolanti)  basati sulla lettura di un codice a barre.

gional2Negli ultimi giorni è stato introdotto un nuovo decreto in riferimento al termine a decorrere dal quale diviene obbligatoria la tracciabilità delle vendite e delle rese di quotidiani e periodici, che è stato prorogato dal 31 dicembre 2015 al 31 dicembre 2016. Inoltre, per sostenere l’adeguamento tecnologico degli operatori del settore, il medesimo decreto legge ha attribuito loro un credito d’imposta definito per un importo non superiore a 10 milioni di euro che è riferito all’anno 2015, ed utilizzabile per l’anno 2016.

 Tale introduzione è stata messa in pratica con il fine di favorire l’attuazione della modernizzazione del sistema di distribuzione e vendita della stampa quotidiana e periodica, che nell’ultimo periodo con la crisi economica che sta attraversando il paese e l’utilizzo sempre più frequente della rete internet e social network, sta comportando delle notevoli difficoltà a tale settore in questione.

In conclusione, in riferimento dei tempi necessari per la realizzazione della rete, l’applicazione sia dell’obbligo di tracciabilità delle vendite che del credito d’imposta è stata più volte rinviata. Quindi il decreto legge Milleproroghe dispone lo slittamento delle scadenze di tale obbligo al 31 dicembre 2016 e il credito d’imposta connesso all’effettuazione degli interventi di modernizzazione informatizzazione della rete è riconosciuto per l’anno 2016 a valere sulle risorse stanziate.