
Aumentano gli adempimenti per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Dal 3 febbraio 2018, infatti, è entrata in vigore la misurazione semestrale del gas radon per cui bisognerà attrezzarsi quanto prima per evitare sanzioni o addirittura la chiusura dell’attività.
Per gli ambienti destinati ad attività, ai committenti è fatto obbligo di avviare, entro 90 giorni dall’entrata in vigore dalla Legge (11/08/2017), una misurazione annuale (su base semestrale) del livello di concentrazione di attività del gas radon ed a trasmettere gli esiti al Comune interessato e ad Arpa Puglia. In caso di mancata trasmissione delle misurazioni entro 18 mesi dalla data di entrata in vigore della presente Legge, il Comune provvede ad intimare con ordinanza la trasmissione delle misurazioni svolte, concedendo un termine non superiore ai 30 giorni. L’eventuale e infruttuosa scadenza comporta la sospensione della certificazione di agibilità e, conseguentemente, la chiusura dell’edificio.

Cosa è il gas radon? Il radon è un gas radioattivo naturale che si genera spontaneamente nel terreno e nelle rocce in seguito al normale decadimento dell’Uranio. A differenza di altri gas il radon è inodore e insapore: non è possibile avvertirne la presenza se non con un’analisi specifica.
Il rischio da contaminazione deriva dall’accumulo in concentrazioni elevate [1]. Proprio per questo la normativa obbliga gli esercenti di attività con locali aperti al pubblico ad eseguire le misure nei locali interrati, seminterrati e a piano terra. Sono esenti dagli obblighi di misurazione i locali a piano terra (aperti al pubblico) con superficie non superiore a 20 mq, salvo che in virtù di collegamento strutturale con altri locali non derivi il superamento del limite dimensionale previsto per l’esenzione, purché dotati di adeguata ventilazione”.
Per una corretta applicazione della normativa Vi consigliamo sempre di consultare aziende specializzate.
[1] L’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) ha classificato il radon come la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta; respirandolo può venire a contatto con il tessuto polmonare, danneggiandone le cellule.
