La Regione Puglia ha messo in atto una strategia di qualificazione e di potenziamento su tutto il territorio regionale di strutture socioassistenziali, socio educative e sociosanitarie ed un sistema di interventi capace di colmare le lacune nell’offerta di servizi alle persone, alle famiglie, alle comunità e di accrescere l’accessibilità della rete di servizi agli stessi che abbiano carattere innovativo e sperimentale rispetto al contesto locale di riferimento.
Per raggiungere tale fine sono stati stanziati risorse finanziarie per circa 34 milioni di euro ripartiti in:
– 10milioni a strutture e servizi sociosanitari e riabilitativi;
– 10milioni a strutture e servizi socio educativi per minori e prima infanzia;
– 6milioni a progetti di realizzazione di nuovi servizi per la prima infanzia e centri polifunzionali per bambini;
– 8milioni per la realizzazione di nuove strutture a ciclo diurno per anziani e persone non autosufficienti.
Possono presentare domanda di finanziamento soggetti privati NON PROFIT ( ossia organizzazioni d’impresa che svolgano attività senza scopo di lucro, cioè che perseguono un fine diverso dal conseguimento dell’utile come le organizzazioni di volontariato, consorzi, cooperative sociali, fondazioni, enti religiosi, le srl ed spa riconosciute come “imprese sociali” o che intendano diventarlo ecc..) e l’incentivo a fondo perduto può avere una percentuale massima dell’80% dell’investimento compreso IVA fino a 3000.00 euro.
Tale investimento può essere utilizzato per: ampliamento di strutture già esistenti, ristrutturazione o apertura di una nuova unità locale, lavori di muratura, impianti di riscaldamento, fogna, elettrico, condizionamento, acquisto di attrezzature per diagnostica strumentale e mezzi mobili targati per uso collettivo, programmi informatici, acquisto di suolo, certificazioni di qualità ecc..
Tutti i soggetti beneficiari dell’aiuto di Stato dovranno risultare essere già attivi ed operativi nei campi loro attinenti e sono tenuti all’obbligo del mantenimento in esercizio delle strutture realizzare per almeno 5 anni decorrenti dalla data di rilascio del provvedimento comunale di autorizzazione al funzionamento alle finalità del progetto.
Per usufruire di tale agevolazione bisogna compilare ed inviare telematica la domanda di finanziamento avvalendosi del sistema informatico/telematico che sarà reso disponibile sui sito della regione puglia.

