E’ stato firmato il decreto n.322 del 29 settembre 2015 da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che dispone di importanti risorse (15 milioni di euro) a favore delle imprese di autotrasporto merci di qualsiasi dimensione attive sul territorio italiano ed iscritte all’Albo e al Registro Elettronico Nazionale che rinnovano il parco veicolare in chiave maggiormente ecocompatibile e che favoriscono l’apertura del settore verso forme più evolute di logistica applicate al trasporto e alla movimentazione delle merci. Inoltre tali incentivi sono rivolti a strutture societarie risultanti dall’aggregazione delle suddette imprese, ovvero soggetti autonomi, aventi un proprio patrimonio e amministratori.
Le tipologie di veicoli per i quali è possibile chiedere l’incentivo sono:
– Veicoli nuovi a gas naturale o metano di massa complessiva a pieno carico da 3,5 a 7 tonnellate e quelli pari o superiori alle 16 tonnellate;
– Semirimorchi nuovi di fabbrica per il trasporto combinato ferroviario e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave, di dispositivi di sicurezza e di efficienza energetica
– Container e casse mobili, intesi quali unità di carico intermodale, standardizzate in modo da assicurarne la compatibilità con tutte le tipologie di mezzi di trasporto, così da facilitare l’utilizzo di differenti modalità di trasporto in combinazione fra loro, senza alcuna rottura di carico, ovvero senza che la merce venga trasbordata o manipolata dal vettore o dal caricatore.
Quest’ultimo punto è riferito limitatamente alle piccole e medie imprese che sono favorite con un contributo maggiore del 10% nel caso di acquisto di veicoli e del 15% per quelli di semirimorchi e container presentando una dichiarazione sostitutiva di atto notario, attestante il numero delle unità di lavoro dipendenti e il volume del fatturato conseguito nell’ultimo esercizio fiscale.
Il contributo massimo da erogare ad ogni impresa sarà di euro 400.000,00 e verrà concesso in base alla tipologia di veicolo acquistato ed in relazione all’impresa richiedente il contributo. Tutti coloro che hanno acquistato i veicoli sopra indicati prima della data di pubblicazione del decreto definitivo è automaticamente escluso dalla possibilità di ottenere un incentivo.
