“Licenziamento per crisi?”… c’è una seconda chance”

LICENZIAMENTO CRISICon il decreto del 19 aprile 2013 vengono stanziati bonus di  2.280 euro come incentivo a favore dei datori di lavoro  che nel corso dell’anno 2013 assumono lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo.  Per riceverlo i datori di lavoro devono presentare un’istanza telematica all’INPS e avere la consapevolezza di dover predisporre piani di formazione professionale per i neoassunti .

Il nuovo incentivo si applica per il solo anno 2013 a favore dei datori di lavoro privati, inclusi professionisti e cooperative (per i soci dipendenti), con esclusione del lavoro domestico. L’incentivo spetta in caso di assunzione a termine o a tempo indeterminato, anche a part-time o a scopo di somministrazione (in tal caso all’agenzia lavoro), di lavoratori licenziati nei 12 mesi precedenti l’assunzione da parte di imprese, che occupano anche meno di 15 dipendenti, per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o a cessazione di attività o di lavoro. Si applica la regola de minimis.

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L’incentivo è di 190 euro mensili per 12 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato ovvero per sei mesi se l’assunzione è a termine. Quindi 2.280 euro nel primo caso e 1.140 nel secondo. In caso di assunzione a part time l’importo è ridotto in rapporto alla durata effettiva dell’orario di lavoro. La fruizione avviene mediante conguaglio con le dichiarazioni contributive, una volta che l’Inps ha dato autorizzazione al datore di lavoro interessato.

Per usufruire del bonus il decreto richiede che il datore di lavoro garantisca interventi di formazione professionale sul posto di lavoro a favore del neoassunto, anche mediante il ricorso alle risorse destinate alla formazione continua di competenza regionale. Il datore di lavoro deve fare richiesta del bonus all’Inps in via telematica indicando i dati relativi all’assunzione effettuata, quindi l’assunzione deve necessariamente essere precedente alla data di invio all’Inps. Per quelle che alla data di entrata in vigore del decreto abbiano già provveduto a un’assunzione come quella prevista, il termine per l’invio della domanda è fissato allo scadere dei successivi 30 giorni dalla predetta data. L’incentivo è vincolato alle disponibilità delle risorse (20 mln) ed è autorizzato dall’Inps in base all’ordine cronologico di presentazione dell’istanza, quindi, non tardate.