La Legge di stabilità 2015 ha previsto anche dei sostanziali cambiamenti per il settore dell’autotrasporto.
Nessuna lettera di trasporto
Uno dei provvedimenti della Legge di Stabilità è l’abolizione della scheda di trasporto, che è entrata in vigore il primo gennaio 2015. Ovvero non deve più essere richiesta l’esibizione della scheda di trasporto o dei documenti ad essa equipollenti. Restano, naturalmente, in vigore le altre disposizioni che prevedono l’obbligo di portare a bordo la documentazione della merce per finalità fiscali, di sicurezza o per altre finalità (documenti per trasporto rifiuti, animali vivi, carburanti, merci pericolose, ecc.)” Però, le sanzioni per mancanza a bordo della scheda di trasporto erogate prima dell’entrata in vigore della legge di Stabilità (ossia fino al 31 dicembre 2014) restano “pienamente valide ed efficaci, anche se non ancora notificate o estinte per pagamento”.
Responsabilità solidale
È modificata la figura del committente e introdotta la disciplina della sub-vettura (ammessa in caso di accordo prima o durante l’esecuzione dell’incarico). In questo caso il vettore assume gli oneri e le responsabilità del committente con particolare riferimento alla verifica della regolarità del sub-vettore, al quale è fatto divieto di avvalersi, a propria volta, di un ulteriore sub-vettore.
La nuova responsabilità solidale riguarda i trattamenti retributivi, previdenziali ed assicurativi dei lavoratori «restando escluso qualsiasi obbligo per le sanzioni amministrative di cui risponde solo il responsabile dell’inadempimento». Per scongiurare il vincolo solidale, il committente – ed, in caso di sub-vezione, il vettore – deve verificare, prima della stipulazione del contratto, la regolarità retributiva, previdenziale ed assicurativa del soggetto imprenditoriale cui si è rivolto per l’esecuzione della prestazione, potendo, a tal fine, acquisire, all’atto della conclusione del contratto, «un’attestazione rilasciata dagli enti previdenziali, di data non anteriore a tre mesi, dalla quale risulti che l’azienda è in regola ai fini del versamento dei contributi assicurativi e previdenziali»
Il contributo
Il comma 150 della Legge di Stabilità autorizza la spesa di 250 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2015 per interventi in favore del settore dell’autotrasporto. Le relative risorse saranno ripartite con decreto del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze. È tuttavia previsto che una quota non superiore al 20 per cento di tali risorse sia destinata alle imprese che pongono in essere iniziative dirette a realizzare processi di ristrutturazione e aggregazione.
Nuovi corrispettivi
Grazie alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 i prezzi e le condizioni sono rimessi all’autonomia negoziale delle parti, sebbene sia espressamente previsto che è necessario tener conto dei principi di adeguatezza in materia di sicurezza stradale e sociale.
