Per promuovere la diffusione ed il rafforzamento dell’economia sociale sono stati istituiti dei robusti incentivi fiscali rivolti a privati e società che investono nelle imprese sociali alleggerendo dal carico fiscale gli utili societari non distribuiti.
Tutto ciò viene fatto per sostenere la nascita e la crescita delle imprese aventi finalità di utilità sociali ed interessi generali su tutto il territorio nazionale.
L’agevolazione consiste nel cercare di ricompensare il capitale e quindi distribuire dividendi, anche se con certi limiti precisi:
- potrà essere distribuita solo una quota fino al 50% degli utili societari;
- la remunerazione dell’investimento non può superare l’interesse massimo dei buoni fruttiferi postali, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato.
Gli obiettivi fondamentali di questi incentivi sono:
- creare gruppi di imprese sociali e reti associative tramite le quali raccogliere fondi per finanziare l’attività;
- maggiore attrazione alla forma giuridica alla costituzione di un’impresa sociale;
- le imprese sociali avranno la possibilità di diversificare le fonti di finanziamento e di poter attivare più facilmente percorsi di innovazione.
Questa nuova forma di finanziamento rappresenta un ventaglio ampio di possibilità di prestito e di investimento soprattutto per le società cooperative, rispetto al passato, cercando di favorire la realizzazione di progetti innovativi anche nel campo sociale.
